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  >  Islanda   >  Akureyri

 

 

A 388 chilometri percorribili in circa 5 ore di macchina dalla capitale ReykjavÍk, Akureyri costruita sulle rive del fiordo più lungo del paese è la quarta cittadina dell’Islanda per abitanti e costituisce un passaggio obbligato per coloro che vogliono esplorare questa nazione on the road.
Chiamata anche la “Capitale del Nord” o “Città del sole di mezzanotte“, questa città a soli 100km a sud dal circolo polare artico rappresenta un ottimo luogo dove sostarsi per mangiare e riposarsi qualche ora prima di proseguire il giro, inoltre l’ultimo tratto di strada per raggiungerla è pura poesia, potrete infatti godere di una bellissima vista sul fiordo.

Cosa vedere:

Questa piccola città non ha molto da offrire ai suoi visitatori che solitamente preferiscono procedere oltre o fermarsi solo qualche ora per rifocillarsi. Può essere infatti considerata come un punto di partenza per visitare le bellezze naturalistiche (di cui vi parleremo presto) nei suoi dintorni ovvero:

a Godafoss distante 34 km e raggiungibile in 31 minuti di macchina;
a Il lago vulcanico Mývatn, le sue (costose) sorgenti e la straordinaria zona circostante a 78km di distanza che richiedono 1 ora di macchina;
a La spettacolare Dettifoss, la può grande cascata islandese ed europea alta ben 44 metri.

Ad ogni modo chi si trovi in città e abbia del tempo a disposizione  sfruttare può dedicare del tempo per scoprire:

L'antico centro di
Laufas

Situato a 20 minuti di macchina da Aukeryri, sulla riva del fiordo, questo luogo molto suggestivo vi riporterà indietro nel tempo e vi permetterà di osservare quella che è a tutti gli effetti una vecchia fattoria islandese.
Il tempo da dedicare alla visita di questo posto non sarà molto, in circa 30 minuti potrete tornare in città o proseguire il vostro giro.

Ad ogni modo il sito risalente al lontanissimo 1840 era abitato da 20-30 persone che ci lavoravano quotidianamente ed è composto da alcune tradizionali casette in legno con il tetto in erba ed una piccola e graziosa chiesetta in legno. Se avete tempo a disposizione consigliamo di visitare questo luogo che noi consideriamo un ottimo posto per fare delle belle foto.

La chiesa di Akureyrirarkirkja

Così come con Reykjavik anche per Aukeryri uno dei simboli della città è rappresentato dalla chiesa luterana di Aukeryrirarkirkja. Consacrata nel 1940 all’interno è piuttosto semplice, molto diversa rispetto a quella costruita nella capitale. Anch’essa comunque può vantare un grande organo a canne sulla parte opposta a quella dove si trova l’altare, dietro di esso sono da notare sono le bellissime e grandi vetrate verticali. Per visitarla bastano anche solo 10 minuti.

Gli orari di apertura cambiano in base alla periodo dell’anno e all’eventuale presenza di cerimonie in corso.

Museo dell'artico Nordurslod

Questo museo aperto nel gennaio del 2017 permette di immergersi nella storia del grande nord attraverso un tour virtuale dei tanti viaggi intrapresi per esplorare l’Artico. Potrete ammirare e farvi stupire dai tantissimi manufatti presenti e dalle storie dei grandi esploratori del passato, in questo piccolo museo sono contenute collezioni di mappe antichissime e di strumenti dell’epoca. A completare il tutto non potevano mancare una vasta esposizione di animali impagliati e di slitte antiche realizzate in legno.
A noi visitare questo luogo è piaciuto molto, abbiamo avuto modo di conoscere il proprietario, nonché fondatore del museo, che ci ha accolto con grande gentilezza e passione per ciò che ha realizzato.

a Biglietti: ISK 1500 (circa 11€), gratis per bambini fino a 12 anni; il biglietto non ha scadenza e può essere utilizzato più volte per rientrare nel corso degli anni.
a Orari: Durante la settimana dalle 11:00 -18:00, sabato e domenica 11:00 – 17:00

Sito web del museo raggiungibile cliccando qui.

Cosa fare:

Noi ci siamo trovati a visitare questa cittadina in piena estate con un cielo coperto ma con una temperatura mite. Nonostante le condizioni meteo non proprio ideali, ma comunque in linea con gli standards islandesi, abbiamo notato un discreto via vai per la città. Manco a dirlo, la maggior parte erano turisti intenti a fare acquisti nei numerosi negozi presenti e noi che abbiamo fatto? Ci siamo adeguati cedendo al richiamo dello shopping. Dopo aver cercato il negozio con i prezzi più bassi abbiamo comprato per l’equivalente di circa 120€ l’uno, due di quei famosi maglioni di lana islandese che è avvolta da un alone leggendario.

a Lo sapevate infatti che gli islandesi usano i loro maglioni come fossero giubbotti anche in pieno inverno e con qualsiasi condizione meteo? Ovviamente il fatto che loro siano abituati e che la resistenza al clima artico sia ne loro DNA li aiuta, ma comunque non fatichiamo a definire questa abitudine come “pazza”. Lasciando queste considerazioni personali possiamo dirvi che la lana delle belle pecorelle che vivono sull’isola è considerata qualcosa di unico e formidabile contro il freddo.
C’è una curiosità che ci teniamo a raccontarvi e che siamo sicuri vi lascerà per lo meno perplessi: Secondo il commesso del negozio infatti il segreto per preservare le qualità uniche dei maglioni islandesi consiste nel semplice accorgimento di (testuali parole) “non lavarlo mai”. Noi ci siamo guardati per chiederci se ci stesse prendendo in giro, così gli abbiamo chiesto se avessimo capito bene e lui ci ha tenuto a sottolinearlo consigliandoci anche la procedura da attuare in caso di lavaggio.

oTralasciando questo aneddoto, quello che abbiamo veramente apprezzato di Akureyri è l’ospitalità e l’atmosfera che si respira nei suoi tradizionali locali, sicuramente troppo affollati (almeno nel periodo estivo) è vero, ma comunque pieni di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo con cui scambiare due parole. Se vi trovate in questa città sceglietene uno e gustatevi qualche dolce tipico o una bella cioccolata calda.

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