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Le basi: Scelta della tenda, sacco a pelo e stoviglie

Se state pensando che è giunto il momento di vivere l’esperienza del campeggio per la prima volta per passione o per esigenza, questa è la guida giusta per voi. Dopo sei anni di esperienza matura sul campo, ci sentiamo in grado di darvi dei consigli preziosi per godere al meglio la vostra vacanza senza imprevisti o momenti di particolare disagio. 

 

Vista sul fiordo, niente male vero?

aTenda: Ciò da cui è spontaneo partire è sicuramente la scelta della tenda. Quando nel 2013 abbiamo deciso di andare in Norvegia, siamo stati sopraffatti da mille interrogativi: quale marca? quanto grande? anticamera si o no? 4 stagioni o specifica per il periodo scelto? che se lanci si apre o che monti con i tiranti e i picchetti (:D) ? ma il peso è importante?.

È stato difficile per noi ottenere tutte queste risposte, alcune le abbiamo ricercare e trovate sul web, altre ci sono state fornite da esperti e molte altre ancora le abbiamo apprese sulla nostra pelle.

Per consigliarvi al meglio ci sentiamo di dirvi di partire con una idea ben precisa su che tipo di viaggi vorreste fare e in quante persone volete condividerla. Tenete conto che le condizioni climatiche variano moltissimo tra un campeggio in una località marittima (come ad esempio le nostre isole) e quello in paese come la Francia o ancora la Finlandia. Se siete viaggiatori abitudinari e quindi privilegiate solamente un tipo determinato di meta il problema quasi non si pone; se invece amate sia il mare che la montagna, sia i climi caldi che quelli freddi e ventosi, il discorso è più complesso.

Noi, che apparteniamo a quest’ultima categoria di viaggiatori, abbiamo optato per una tenda a igloo quattro stagioni: la Nordkapp4 dell’azienda italiana Bertoni. Questo tipo di tenda consente infatti un ricircolo d’aria durante le giornate più calde attraverso delle prese d’aria, o se queste non bastassero, alcune tende prevedono la possibilità di rimuovere completamente la copertura impermeabile. Per quanto riguarda invece la grandezza della tenda dovete porvi l’interrogativo sulla comodità, preferite avere più spazio per voi e per gli oggetti personali o stare sacrificati? Qualora come noi amate si il campeggio, ma volete mantenere un livello di comodità adeguato, scegliate una tenda leggermente più grande, cosa significa? Se siete in due, valutate l’acquisto di una tenda per tre persone, se siete in tre quella da quattro e così via. Ovviamente tutto è condizionato dal peso, purtroppo sotto questo punto di vista si può fare poco, o si spendono grosse cifre per tende ultraleggere o si mette in conto che una bella fetta dei Kg della nostra valigia sarà per la tenda.

a Sacchi a pelo Anche per il sacco a pelo, fondamentale per far si che l’esperienza non diventi un incubo, il discorso di base è riconducibile all’utilizzo che intendete farne. Quello che ci sentiamo caldamente di consigliarvi è di acquistarne comunque uno di qualità, ricordatevi che se avete caldo potete aprirlo, ma se avete freddo è un bel problema. In noi è ancora vivo il ricordo di un campeggio a Pescasseroli in Abruzzo: era Aprile e nonostante le temperature fossero abbastanza miti, a causa dei due nostri sacchi a pelo piuttosto leggerini passammo una notte indimenticabile. Dopo esserci appiccicati fino a formare un unico corpo tremolante ed esserci coperti con giubotti e ogni altra cosa disponibile, ci munimmo di coperte pesanti (gentilmente prestate da altri villeggianti) per le notti restanti.

Le info sono stampate sulla foderina

A nostra difesa c’è da dire che in quell’occasione a giocarci un brutto scherzo fu il livello di umidità altissimo (!!). La tenda era poggiata su un prato senza alcun telo tra questa e il terreno (NB: Questo è un altro consiglio da non sottovalutare, il telo di plastica è molto molto utile, isola ulteriormente la tenda ed evita anche che questa si sporchi con il fango), così nonostante avessimo un materassino alto l’umidità divenne un incubo.

Quello che dovete tenere bene a mente quando ne acquistate uno è in primo luogo che il prodotto ideale deve rispettare gli Standard Europei riguardanti la qualità tessile, ovvero l’ EN13537 del 2012 e l’ISO 23537-1:2016. In secondo luogo l’indicazione di 4 temperature fondamentali:

  • Temperatura massima di comfort, ovvero la temperatura massima oltre la quale comincerete a sudare pesantemente.
  • Temperatura limite di comfort, questa equivale alla temperatura che ti può consentire di dormire sul precario equilibrio tra il freddo e lo stare bene.
  • Temperatura massima o estrema, cioè quella alla quale non vi auguro di arrivare mai, oltre questa infatti si potrebbe incorrere nel rischio di ipotermia.
  • Temperatura di comfort, cioè la temperatura grazie alla quale dormirete come angioletti.

Importante poi è l’imbottitura che può essere di vere piume, le quali assicurano un potere calorico eccellente ma hanno il grande svantaggio che se dovessero entrare in contatto con acqua o elevata umidità si appiccicano tra di loro e tanti saluti alle prestazioni eccellent o sintetico, che ha il solo svantaggio di pesare di più rispetto a quello di piume, ma che se bagnato non ha gli svantaggi del primo.

Ultima cosa è la forma, ma questa è solamente una scelta riconducibile alla voglia di sentirvi faraoni e scegliere quindi quello a mummia oppure quello tradizionale rettangolare.

a Attrezzatura Partiamo dal presupposto che non c’è campeggio se non c’è il fornelletto. In commercio ce ne sono moltissimi e non sarà difficile trovarne uno anche economico, ricordatevi solamente che in caso prendiate l’aereo, le bombolette di gas non possono essere trasportate nemmeno in stiva. Considerate bene l’opportunità di comprare anche un antivento il quale si rivelerà molto molto utile!

Di posate ne potete trovare a decine con forme e materiali diversi, di plastica o di alluminio, una vale l’altra a seconda della preferenza e dell’esigenza del peso, l’importante è non portare quelle da casa per risparmiare!

Ciò su cui vale la pena investire qualche euro in più è probabilmente il pentolame, considerando l’uso e lo sballottolamento che questo subirà, acquistarne uno di qualità non è una cattiva idea. Scolapasta si o scolapasta no? ci sono coperchi che ce l’hanno incorporato, altrimenti se ne può comprare uno in silicone, leggero e poco ingombrante!

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