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  >  Islanda   >  Guidare in Islanda

Guidare nella terra del ghiaccio e del fuoco

Rispondiamo alla domanda che ci è stata posta più spesso: È pericolo guidare in Islanda?
Con tutta sincerità rispondiamo di no, adottando le solite precauzioni non è assolutamente pericoloso come si potrebbe erroneamente pensare.

Non dovete immaginare questo paese come una ambientazione hollywoodiana, la strada principale (Ring road o Hringvegur) è asfaltata e ben mantenuta, forse è leggermente stretta in alcuni punti ma niente di estremo.
Quindi tirate un sospiro di sollievo non ci saranno eruzioni vulcaniche, frane e tempeste di ghiaccio a ostruirvi la strada, o meglio, non ve lo auguriamo!.

Un meraviglioso tratto della ring road
Un esempio di ciò che potrebbe accadere..

NB: Ricordiamo che se si vuole uscire dalla ring road e dalla sicurezza che essa rappresenta per affrontare invece le bellissime ma poco mantenute e molto insidiose (a tratti pericolose) strade secondarie, bisogna guidare necessariamente un 4×4.
Infatti tutte le agenzie di noleggio auto sconsigliano vivamente di addentrarsi verso l’interno dell’isola percorrendo queste strade in quanto le assicurazioni delle auto che non sono a quattro ruote motrici non coprono nessun danno o problema all’autovettura in caso di incidente.
Non esiste assicurazione che voi possiate fare per poter percorrere le così dette “strade bianche”, se per colpa di una buca o per qualsiasi altro motivo danneggiate la macchina, le spese per la riparazione saranno a vostro carico!

Ad ogni modo all’inizio di queste strade molto spesso c’è un cartello che avvisa della sua percorribilità esclusivamente con il 4×4. Attenzione perché altre volte potrebbe non esserci, in questo caso si rimette il tutto al vostro buon senso, siate sempre consapevoli che una city car non è adatta a determinati percorsi.

a Avete presente il relitto del famoso aereo abbandonato sulla spiaggia a sud dell’isola? Bhe per raggiungerlo c’è una di queste strade non asfaltata e piena di sassi, con un bel cartello che vieta la percorribilità alle auto normali. Nonostante il cartello però la strada non sembra così impegnativa o pericolosa e questo ci ha fatto interrogare per qualche minuto sulla possibilità di percorrerla lo stesso, alla fine però abbiamo deciso di fidarci e di proseguire a piedi.
Durante il nostro lungo trekking per raggiungere ciò che resta l’aeroplano però abbiamo assistito alla scena di alcuni ragazzi che avevano distrutto un cerchio a causa di una pietra che evidentemente non avevano visto.
Questo giusto per farvi capire che le insidie ci sono e non ha senso rischiare di rovinarsi la vacanza per una leggerezza.

Meglio affidarsi a queste auto

Nel caso in cui invece vi troviate a guidare nella bellissima Islanda durante l’inverno, le condizioni meteo ovviamente saranno inevitabilmente più dure. Questo forse è l’unico caso in cui consigliamo a chi non ha esperienza di guida sulla neve e ghiaccio di valutare la fattibilità del viaggio e la possibilità di cambiare periodo dell’anno o modalità di esplorazione dell’isola affidandovi magari ai tanti tour organizzati.

a Venendo all’atto pratico del noleggio, dovete prepararvi al “terrorismo psicologico” al momento del ritiro della vettura. Perché diciamo così? Perché molto spesso le compagnie per guadagnarci di più cercano di farci acquistare quante più costose assicurazioni extra possibili.
Il nostro consiglio è quello di valutare attentamente ciò che vi propongono e di scegliere in base al viaggio che intendete fare, noi per esempio optammo per l’assicurazione che copre i danni provocati dai sassi scagliati dalle altre autovetture.

 

Vi lasciamo una foto ricordo della nostra auto parcheggiata vicino alla nostra intramontabile tenda!

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