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a Kyoto è l’antica (ex) capitale milionaria fondata nel dall’imperatore Kammu ed è situata ella regione centro-occidentale dell’isola di Honshu a 50km in linea d’aria dal mare. Tutelata dall’UNESCO per le sue straordinarie unicità è una meta obbligata per coloro che si recano in Giappone.
Kyoto è sicuramente la meta che necessita di più programmazione in quanto sono presenti più di duemila templi buddhisti e santuari scintoisti. Se non organizzate un po’ in anticipo quali di questi rappresenta una tappa imprenscindibile per voi, dato che alcuni devono essere raggiunti con i mezzi, rischiate di non fare in tempo e perdervi alcuni di questi tesori.

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Clima: Com’è il clima a Kyoto? Questa è la classica domanda che si dovrebbero porre tutti prima di intraprendere un viaggio a prescindere dalla lontananza della destinazione.
In estate (che comincia solitamente a metà giugno) i mesi più caldi e che tendiamo a sconsigliare sono luglio e agosto con minime che non scendono mai sotto i 23-24 gradi e massime che raggiungono facilmente i 34 gradi; il problema maggiore è l’elevatissimo tasso di umidità che rende tutto più caldo e faticoso. Da ricordare inoltre che il mese di luglio è possibile incontrare acquazzoni che non fanno altro che peggiorare la questione umidità. Kyoto spesso si salva dai cicloni tropicali grazie alla presenza delle montagne che la circondano.
In inverno il clima è rigido ma almeno a Kyoto sa essere clemente, la temperature minima infatti nel mese più freddo dell’anno (gennaio) non scende mai sotto lo 0. Se pensate però che possa essere il clima ideale per la neve sbagliate di grosso perché qui infatti è abbastanza rara.

!! I mesi migliori (almeno sulla carta) sono aprile maggio e ottobre. Mesi freschi dove si può tranquillamente lasciare il giubotto in hotel e godersi passeggiate senza morire di caldo o di freddo !!

Quartieri

Higashiyama

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La parte orientale della città di Kyoto viene appunto chiamata Higashiyama, letteramente “montagna dell’Est”, dal nome della montagna della quale il quartiere fa parte.
Questo quartiere è sicuramente famoso nel mondo per essere quello che permette l’accesso al famoso tempio di Kiyomizu-dera. Questa splendida via tutta in salita da percorrere a piedi è costeggiata da negozi di souvenir, botteghe di artigianato sorprendenti, templi e santuari. In primavera il cammino è fiancheggiato dai ciliegi in giore e in autunno da aceri color porpora, come quelli che abbiamo avuto la fortuna di vedere noi. Abbiamo passato veramente molto tempo in questo quartiere, ci siamo “persi” nelle sue piccole vie e abbiamo deciso di visitarlo una volta finito di vedere il tempio e dobbiamo dire che è stata la decisione più saggia.

Gion

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Altro quartiere molto conosciuto di Kyoto e del quale non si può fare a meno è sicuramente Gion. Antico quartiere di Kyoto, è divenuto famoso per la sua presenza di geishe che, in questo quartiere, vengono indicate con il nome locale “geiko” ed indica fondamentalmente una “donna d’arte”.
Gion conserva proprio tutto il fascino della vecchia Kyoto, con le sue case giapponesi in vecchio stile tutte in legno scuro. Si dice anche che, molte di queste case, sono state per secoli luogo di incontro tra geishe e uomini di affari. In questo affascinante quartiere oltre ad ammirare la sua bellezza anche solo camminando tra le sue strade (oggi patrimonio dell’Unesco), vi sono tantissimi locali notturni, bar e ristoranti.
Gion è facilmente raggiungibile a piedi dal centro di Kyoto, vi consigliamo di andarci di giorno per ammirare bene i suoi edifici ma non perdetevi una passeggiata di sera, con il buio, dove i pochi lampioni e il silenzio surreale vi trasporteranno nell’atmosfera che un tempo (e ancora oggi se vogliamo dirlo) contraddistingue questo quartiere.

Templi, santuari e attrazioni

Kiyumizu-dera

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Questo tempio buddhista completamente in legno ha più di 1200 anni ed uno dei monumenti in Giappone che l’UNESCO considera patrimonio dell’umanità e vista la sua storia non si può dargliene torto.
Arroccato sulla roccia della montagna vede l’inizio della sua costruzione ben prima della fondazione di Kyoto nel 778 ma è stato successivamente completato nella sua interezza nel 1633.
Oltre all’atmosfera che si respira camminando sulle antiche travi di legno ciò che ci ha lasciati senza parole è la vista mozzafiato sulla città di Kyoto che si può godere dalla terrazza del complesso principale.
In Giappone c’è un proverbio che dice “salta giù dal terrazzo di Shimizu” e il significato è da ricercare nella volontà del popolo giapponese di terminare un compito in maniera determinata e senza perdite di tempo.
a Orari: Il tempio è solitamente aperto dalle 6:00 e l’orario di chiusura viene modificato in base alla stagione e agli eventi perciò controllate!
a Biglietto: Questa volta ha un costo anche molto minimo di 400YEN.
  Trasporti: Dalla stazione JR di Kyoto si può prendere il bus numero 206 o 100. Dalla stazione di Kawaramachi di Hankyu Corporation si può prendere l’autobus numero 207 e scendere al parcheggio Kujo per poi percorrere a piedi 10 minuti di strada. Dalla stazione di Gion invece potete prendere il bus 83,85,87,88 e scendere a Shimizu o Gojo Saka.

Kinkaku-ji

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Il Kinkaku-ji, anche conosciuto come il “Tempio d’oro” in quanto l’intero padiglione è ricoperto di foglie d’oro puro, è uno dei luoghi più visitati a Kyoto ed in esso sono conservate alcune reliquie di Buddha.
Costruito nel 1398 come villa personale della famiglia Ashikaga è diventato un tempio zen nel 1408 ma della sua struttura originaria è rimasto ben poco. Infatti a seguito di diversi incendi che lo danneggiarono seriamente durante la guerra degli Onin e a un più recente atto doloso nel 1950 il meraviglioso tempio è stato ristrutturato con materiali più moderni lasciandone comunque intatti i segni originari.
La struttura è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità e non potremmo essere più d’accordo di così, ma non si può comunque tralasciate la bellezza del luogo che lo circonda.
Il parco (kaiyu-shiki) è infatti uno dei più belli che abbiamo visitato in Giappone e il suo stagno (kyoko-chi) regala la possibilità di fare foto straordinarie e di immergersi nel vero Giappone.
a Orari: Aperto tutto l’anno dalle 9:00 alle 17:00 salvo la presenza di eventi speciali.
a Biglietti: Adulti 400YEN, studenti 300YEN.
Trasporti: Facilmente raggiungibile da Kyoto Station con gli autobus 101 e 205 che in circa 40 minuti vi porteranno direttamente sul luogo. Altrimenti con la metropolitana (Karasuma) si può arrivare alla stazione di Kitaoji ma poi sarà necessario prendere un autobus (n. 101,102,204,205).

Fushimi Inari

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Il Fushimi Inari è un santuario scintoista dedicato al dio Inari del riso e dell’agricoltura, ancora oggi considerato il protettore dei commerci. In Giappone più di un santuario è dedicato a Inari, ma questo è sicuramente il più famoso e visitato.
Situato a circa 5 km a sud di Kyoto, questo santuario è immerso nel verde e raggiunge una altezza di 233 metri lungo la quale ci sono più sentieri disponibile per risalire la collina che lo ospita. La sua attrazione principale infatti non è tanto il santuario in se che si trova alla base della collina (e che comunque merita una visita), ma tanto i sentieri che si diramano in salita.
Questi sentieri sono quanto di più particolare visto in Giappone: essi scorrono sotto a centinaia di portali (o cancelli) sacri che prendono il nome di Torii. I portali rossi del santuario sono stati donati dai fedeli e i più curiosi tra di voi possono addirittura scoprire il nome del donatore e la data in cui è stato donato grazie alle scritte in nero posti su ognuno di essi.
Per raggiungere la cima della collina ci vogliono circa due ore, la pendenza è abbastanza importante ma niente di impossibile da fare. Il nostro consiglio è quello di farlo con calma, godendovi ogni singolo angolo di questo posto meraviglioso: il profumo della natura, gli uccellini che cantano e questa fitta colonna di Torii vi faranno estraniare dal mondo che vi circonda.
a Orari: Aperto 24 ore su 24 tutto l’anno, ma vi consigliamo di andare durante le ore di luce per vedere bene il percorso.
a Biglietti: Gratuito.
Trasporti: Si trova nei pressi della stazione JR Inari, a solo cinque minuti dalla stazione di Kyoto sulla linea JR Nara.

Arashiyama

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Arashiyama è una località distante appena 20 minuti da Kyoto e piena di storia; famosa per la sua foresta di bambù in realtà nasconde molto altro, come il tempio di Gio-ji.
La suddetta foresta di bambù è molto bella (anche se chiamarla foresta forse è esagerato, non è poi così grande), arrivare presto al mattino è indispensabile per poter godere del silenzio e della pace che questo luogo ha il potere di infondere.
Purtroppo per noi, abbiamo beccato una giornata di pioggia molto intensa (l’unica del nostro viaggio) e ci è venuto impossibile godercela come avremmo voluto e camminare nelle sue fitte vie per trovare qualche luogo nascosto. Per via della pioggia non siamo neanche riusciti a vedere una scimmia, abitanti del luogo da tantissimo tempo, probabilmente erano riparate e non sapete quanto ci è dispiaciuto. Perciò aprite gli occhi quando andate e state attenti a fare tante foto anche per noi, soprattutto se andate in primavera dove i ciliegi in fiore saranno lì ad aspettarvi 🙂
a Orari: Sempre aperto 24 ore su 24.
a Biglietti: Gratuito.
Trasporti: Esistono varie alternative per arrivare ad Arashiyama dal centro di Kyoto, ma la più rapida è la linea ferroviaria JR Sagano che in 15 minuti circa vi porta dalla stazione centrale alla stazione Saga-Arashiyama, nel cuore del quartiere.

Considerazioni finali

Kyoto ci ha sempre affascinati, prima di recarci in Giappone ci siamo informati sulle tantissime cose da fare e vedere in questo patrimonio culturale a cielo aperto, ma mai ci saremmo aspettati così tanto.

Ogni volta che giravamo l’angolo questa città ci stupiva con qualcosa di meraviglioso, tempi ad ogni dove, di tutte le dimensioni e di tutti i colori.

Kyoto per noi rappresenta il vero Giappone, se si pensa al paese del sol levante si deve pensare a Kyoto e alla sua bellezza, non c’è altro da dire.

E voi siete mai stati a Kyoto? Cosa ne pensate e quali sono le vostre esperienze? Per qualsiasi altra informazione non esitate a lasciare un commento o a contattarci 🙂

 

Kyoto per noi resterà una città che non ha deluso e che anzi, ha saputo stupire grazie alla sua bellezza e particolarità!

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