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Il cuore pulsante dell’isola

Cosa vedere?

 

ReykjavÍk in pillole:

  • In italiano il nome può essere tradotto in “Baia fumosa”;
  • Due terzi della popolazione dell’intera isola vive in questa città;
  • Il suo simbolo è  la chiesa di Hallgrímskirkja con il suo campanile alto 74 metri e mezzo.
  • È possibile ammirare una grandissima collezione di campioni fallologici al Museo Fallologico Islandese.

 

Cosa vedere

Essendo situata a 50km dall’ aeroporto internazionale di KeflavÍk la capitale islandese può essere considerata come il punto di partenza per l’esplorazione dell’isola in quanto da qui partono i tour organizzati o semplicemente perché numerose compagnie di auto noleggio sono situate in città.
La maggior parte dei turisti però considera in modo riduttivo Reykjavik come un mero step obbligato, sottovalutando così quello che può offrire. Personalmente non ci sentiamo di condannare completamente chi sceglie di relegare questa città ad una fugace visita anche se comprendiamo bene che se si ha in programma di visitare l’intera isola ogni giorno, anzi ogni ora, considerando tutto quello che c’è da fare e vedere è preziosa. Aggiungiamoci poi che chi si reca in Islanda lo fa principalmente per ammirare con i propri occhi le sue bellezze naturalistiche e che quindi è facile accettare l’idea di rinunciare all’idea di visitare una città, nonostante questo però, per noi vale la pena ritagliare del tempo per visitarla e vivere un giorno o qualche ora da islandese vero.

 

Hallgrimskirkja

Situata in pieno centro questa chiesa in stile neogotico è visibile praticamente da ogni parte della città grazie al suo campanile alto 74,5 metri. Cominciata a costruire nel 1945 è stata completata dopo ben 38 anni (1983).
La sua facciata in cemento è composta da tante fine colonne che richiamano il basalto vulcanico dell’isola, partendo dai lati estremi della struttura queste diventando sempre più alte mettono in risalto il campanile con l’orologio sotto la cuspide dove all’interno ci sono ventinove campane e sopra di essa una croce.
All’interno la chiesa non offre molto, anzi quasi nulla, non ci sono infatti affreschi o opere d’arte e la vastità dei suoi spazi completamente spogli vi farà provare un grande senso di vuoto, da ammirare ed apprezzare invece è sicuramente il gigantesco organo con 5.275 canne! Da segnalare la possibilità di salire in cima al campanile e di godere così di una meravigliosa vista a 360 su tutta Reykjavik.

aBiglietti: Venduti nel negozio della chiesa: Adulti: ISK 1000 (circa 7.36 €)
Bambini: ISK 100 anni 7-16 (0,74 €)

aOrari di apertura: Inverno (Ottobre – Aprile): 09:00 – 17:00. Torre chiude alle 16:30.
Estate (Maggio – Settembre): 09:00 – 21:00. Torre chiude alle 20:30.
La torre è chiusa la domenica dalle 10:30 – 12:15

a Sito web raggiungibile cliccando qui

Harpa concert hall

Inaugurata nel maggio del 2011 questa futuristica struttura di 28.000 mq svolge la duplice funzione di centro congressi ed auditorium grazie ai suoi immensi spazi interni. Quattro sono infatti le sale ispirate agli elementi naturali che possono essere allestite per eventi e concerti, pensate che il bellissimo auditorium principale chiamato non a caso Eldborg (un cratere vulcanico presente sull’isola) con balconate e pareti rosso fuoco può accogliere fino ad un massimo di 1.800 persone. A parte questi dettagli più tecnici quello che ci ha colpito molto è forse il vero pezzo forte: l’esterno. Le sue facciate composte da tantissimi pezzi di vetro tridimensionali si colorano riflettendo la luce naturale durante il giorno, e la notte? ci sono dei led che creano dei giochi di luci a dir poco spettacolari, un vero e proprio paradiso per gli amanti della fotografia!

aBiglietti: L’entrata quando non sono previsti eventi è gratuita, visita guidata: ISK 1500 (circa 11€)

aOrari di apertura: La struttura è aperta tutti i giorni  8:00 -24:00, il botteghino: 12:00 – 18:00

aSito web raggiungibile cliccando qui.

The sun voyager

La nave del sole non è altro che una scultura in acciaio inossidabile realizzata per celebrare il 200 esimo anniversario della città di Reykjavik. L’idea dell’artista islandese Jón Gunnar Árnason era quella di lodare il sole attraverso questa “nave dei sogni”.
Molti rimangono delusi alla sua vista ma noi la troviamo comunque carina ed iconica, perché negargli una foto ricordo? è ad appena 800 metri dall’Harpa sul lungomare della città.
Purtroppo non c’è un attraversamento pedonale che permetta di raggiungerla facilmente ed attraversare quella che loro considerano una autostrada, ma in realtà è solamente una strada a scorrimento veloce con due corsie, non è una buona idea. Se avete tempo quindi l’unico modo obbligato è quello di passare davanti all’Harpa e di farsi una breve passeggiata.

aBiglietti: Essendo una scultura situata sul lungomare non ci sono biglietti da pagare.

aOrari di apertura: La scultura è sempre visitabile.

Museo fallologico

Il più famoso, insolito ed unico museo di Reykjavik, ne avete mai sentito parlare?
Non fate i vergognosi ed entrate! Le “opere” che si possono “ammirare” sono precisamente 276 peni appartenenti a ogni specie di mammiferi esistenti. In questo museo sono conservati i gioielli di famiglia di tutte le dimensioni, da quello di balena a quello del topo, fino a quello….umano donato gentilmente da un cittadino islandese dopo la sua morte!

Quindi se non vi disturba l’idea di vedere peni essiccati, affumicati e sotto formaldeide, vi consigliamo di impiegare parte del vostro tempo per visitare questo museo. Comunque vogliamo sottolineare che non ci sono solo peni in carne ed ossa ma anche qualcosa come 300 strane opere ovviamente connesse al tema del museo.
PS: Il museo ha anche un grazioso shop dove potete acquistare stupendi souvenir da portare a casa

aBiglietti:  Adulti: ISK 1700 (circa 12,7 €)

aOrari di apertura: 1 Giugno – 31 Agosto: 9:00-18:00
1 Settembre – 31 Maggio: 10:00-18:00

Sito web del museo raggiungibile cliccando qui. a

Centro città

Passeggiare per il centro di Reykjavik a noi è piaciuto molto, lo abbiamo fatto al termine del nostro viaggio dedicando alla visita della città una giornata intera. Se volete vivere qualche ora come un vero islandese quello che dovete fare è girare a piedi per l’ospitale centro. Non immaginatevi però chissà cosa, questo può vantare solo una grande e lunga (Laugavegur) via dove si affacciano negozi di souvenir e locali. Verso sera quando si trasforma grazie alle luci dei suoi stravaganti locali noturni .
Gli islandesi sono un popolo molto cordiale e fare due chiacchere con qualcuno di loro davanti ad una buona birra o drink non è per nulla difficile.
Purtroppo se volete portarvi a casa qualche ricordo dell’Islanda Reykjavik non è il luogo ideale dove acquistare souvernir, questi già costano parecchio altrove, ma qui il prezzo è solitamente ancora più alto!

Perlan

Che cosa è il Perlan? Una figata assurda che vale la pena vedere!
Questa struttura che sorge su una collina è raggiungibile in meno di 20 minuti con i mezzi pubblici dalla chiesa Hallgrimskirkja (di cui vi abbiamo parlato prima) e possiamo definirla tranquillamente un attrazione imperdibile a Reykjavik. Dall’esterno può lasciare perplessi, si notano subito degli enormi serbatoi (in parte di essi si raccoglie l’acqua calda proveniente dal terreno) e la meravigliosa cupola di vetro in cui c’è un fantastico ma costosissimo ristorante. All’interno ci sono diverse attrazioni tutte da scoprire, ad esempio trova ampio spazio il Saga Museum dedicato alla storia islandese che vi permetterà di conoscere meglio questo meraviglioso paese. La cosa più bella probabilmente è la possibilità di passeggiare per un ghiacciaio ed esplorare una grotta di vero ghiaccio!

aBiglietti:  Adulti: ISK 1900 (circa 28 €); Bambini 6-17 anni: ISK 1950 (circa 14€); Bambini da 0 a 5 anni gratis; Familiare: ISK 7800 (circa 57€).

aOrari di apertura: Tutti i giorni 9:00 – 22:00, ultima entrata alle 21:00

Sito web del museo raggiungibile cliccando qui.a

 

 

E voi? avete avuto la fortuna di visitare questa città? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!

 

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