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Saint Malo: la nostra esperienza nella città dei corsari

a Premessa: Il nostro tour in macchina della Francia é stato contraddistinto da una insolita improvvisazione: avevamo una macchina, la nostra amata tenda e nulla più. Non avevamo mete fisse (tranne Parigi) ma solo qualche mezza idea, la voglia di lasciarci trasportare dagli eventi non ci ha mai abbandonato.
E così infatti è stato anche per Saint Malo, non sapevamo cosa aspettarci di preciso. La nostra curiosità di vedere questa cittadina conosciuta solo di nome ci ha permesso di vivere una delle esperienze più suggestive mai vissuta in campeggio.
Vi abbiamo messo un po’ di curiosità? Bene! Continuare a leggere e tra poco scoprirete a cosa ci riferiamo.

Arrivati in prossimità di Saint Malo la prima cosa che abbiamo fatto è stata cercare quegli amorevoli cartelli con la tenda disegnata che indicano la presenza di un campeggio nelle vicinanze. Dopo averne trovato uno l’abbiamo seguito fino alla destinazione che ci è sembrata subito un pochino distante dal centro storico di Saint Malò (questa però è una cosa piuttosto comune e non rappresenta quasi mai un problema per noi).
Il campeggio come sempre molto affollato, è situato in una zona insolita (per raggiungerlo abbiamo percorso un bel tratto in salita) e all’apparenza non ha nulla che lo differenzia dagli altri.
Dopo aver fatto il check in ci siamo addentrati leggermente e ci siamo piazzati nel primo buco libero che abbiamo trovato, con un pezzo di erba verde e abbastanza spazio per la macchina. Il posto ci è piaciuto subito anche perché era proprio a ridosso di un piccolo boschetto che delimita lo spazio del campeggio, una meraviglia! Poco dopo esserci sistemati abbiamo cominciato a preparare la cena quando ad un tratto abbiamo visto qualcosa muoversi nel bosco.
Dopo cena è bastato fare due passi verso il bosco per vedere tanti piccoli conigli bianchi gironzolavano tranquilli tra le foglie, ammettiamo che ci ha sfiorato la mente l’idea che frotte di campeggiatori e conigli liberi non suona molto bene!

Tenda rigorosamente sulla zona verde

Ad ogni modo se non fosse stato per quei graziosi animali non ci saremmo accorti di dove avevamo appena piantato la tenda ovvero di quello che fu un campo di battaglia della II guerra mondiale!
Nel piccolo bosco infatti abbiamo notato facilmente una postazione di mitragliatrici tedesca, questa anche se parzialmente interrata mostra i segni profondi di una battaglia di cui possiamo solo faticare a provare di immaginarne l’intensità.
Colti a questo punto dalla curiosità abbiamo attraversato il bosco e ci siamo trovati su quello che fu una postazione costiera di artiglieria.
Ci ha davvero spiazzato quella scoperta, eravamo completamente ignari di dove ci trovavamo e credeteci, è stato davvero incredibile scoprirlo.
Anche li sono visibili gli evidentissimi segni sul cemento armato dei bunker della battaglia che fu, alcune parti sono crollate ma la struttura è prevalentemente intatta. La cosa che ha reso tutto più unico è stato il meraviglioso tramonto rosso sul mare a cui abbiamo assistito.
I gabbiani che volavano donando un senso di pace e l’assoluta silenzio nonostante l’affollato campeggio a poche centinaia di metri hanno reso il tutto molto suggestivo.

Siamo rimasti sdraiati a lungo e in silenzio in un luogo dove è stata combattuta una guerra e dove delle vite sono state spezzate ma l’atmosfera che si è creata e la bellezza del tramonto e del paesaggio ha reso tutto davvero surreale. Abbiamo apprezzato molto il rispetto da parte di tutti di un luogo così importante, nonostante ci fossero anche altri curiosi l’atmosfera non è stata disturbata da schiamazzi e solo quando l’oscurità è calata del tutto abbiamo preferito tornare alla tenda.

 

La città fortificata:

Gli evidenti segni della battaglia

In base a quanto vi abbiamo appena detto non vi stupirà sapere che 75 anni fa (Agosto 1944)  Saint Malo fu quasi completamente rasa al suolo dai bombardamenti americani. Fortunatamente però è stata ricostruita completamente ed oggi rispecchia fedelmente il suo stato originario grazie ad una ricostruzione rispettosa dell’architettura del passato.
a Spendete metà giornata per visitarla perché ne vale assolutamente la pena. Le cose da fare sono diverse: potete salire sulle mura (senza pagare alcun biglietto) e passeggiare su di esse godendovi la vista sulle sconfinate spiagge lasciate libere dal mare a causa della bassa marea, oppure potete fare shopping tra i tanti negozietti presenti in città, o abbuffarvi di cozze.
Una delle specialità culinarie della Normandia infatti sono le cozze e le ostriche, praticamente ogni ristorante offre un “all you can eat” a base di questi deliziosi molluschi a prezzi davvero vantaggiosi, l’unico limite sarà la vostra resistenza! Se siete più tipi da mare invece non vi resta che scegliervi la spiaggia che più vi piace e godervi il sole tuffandovi nelle acque dell’enorme canale della Manica.

a Per gli amanti della vela invece non possiamo far altro che stra-consigliare Saint Malo in quanto ogni quattro anni, nel mese di novembre si tiene la “Strada del rhum“, una delle regate transatlantiche più famosa al mondo. L’ultima edizione c’è stata nel 2018 e la prossima sarà nel 2022, noi non abbiamo avuto il piacere di assistervi ma, in base a quanto ci è stato raccontato dalla gente del posto, Saint Malo si tinge a festa accogliendo migliaia di visitatori provenienti da tutta Europa per salutare gli “eroi” che attraverseranno l’oceano Atlantico in solitaria per raggiungere le Antille.

oIl campeggio di cui vi abbiamo parlato è il seguente:
– Camping de la Citè d’Aleth;
Indirizzo: Allée Gaston Buy, 35400 Saint-Malo, Francia
Telefono: +33299816091

 

In questo articolo c’è tutta la nostra esperienza in una città che ha saputo regalare emozioni forti rivelando grandi sorprese!

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